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Mini decalogo per scegliere un portale efficace

Mini-Decalogo-Scegliere-Portale

A che cosa stare attenti prima di decidere di iscrivere la propria struttura ad un portale. Ci sono ottimi portali ma ce ne sono anche tanti che nessuno raggiungerà mai: registrarsi lì significherebbe essere visibili come un granello di sabbia su una spiaggia romagnola. Guardare con attenzione e senso critico, eviterà di spendere denaro per andare incontro a delusioni.

1) importanza del layout
Il layout è l’impaginazione e la struttura grafica di un sito web. Le pagine web non sono liste della spesa: se le riempi, peggiorano. Se il layout è affollato e complicato, le persone non troveranno quello che cercano e molto rapidamente emigreranno altrove. La disposizione dei contenuti e l’usabilità del web, cioè la facilità con cui l’utente utilizza i contenuti del web, contano più della quantità delle informazioni. Più cose ci sono nella pagina, più l’attenzione dell’utente viene distolta, mentre deve rimanere concentrata sull’obiettivo: cerco dove prenotare.
E’ importante che siano definite la priorità e l’importanza dei contenuti e delle diverse aree della pagina, che saranno disposti secondo l’ordine di lettura. Importante l’uso intelligente dello spazio bianco, che funziona meglio di immagini chiassose, magari a basso contrasto e di difficile lettura. Così la pagina “respira”, e anche l’utente….

2) portale vetrina o portale contenitore di contenuti
Un portale turistico non è un semplice elenco di strutture ricettive, non deve assomigliare alla vetrina di un’agenzia immobiliare che allinea cartelli con foto e descrizione. Deve essere dinamico, di buona qualità, presentato in modo gradevole, con un layout originale e percorsi di navigazione intuitivamente comprensibili. Le informazioni devono essere chiare ed utili all’utente che se ne servirà come di spunti ed indicazioni nella scelta di dove andare e che cosa fare. Deve essere cioè una vetrina e una guida.

3) contenuti testuali, visivi, audiovisivi
E’ importante che il portale contenga informazioni sul territorio, che indichi percorsi interessanti in luoghi attrattivi per la bellezza del paesaggio o per la ricchezza delle proposte culturali, che segnali mostre, manifestazioni ed eventi. Il che presuppone l’esistenza di una redazione in grado di fare ricerche da una parte e stare contemporaneamente “sulla notizia” di ciò che succede giorno per giorno. I contenuti saranno testi, foto e possibilmente video.

4) il potere delle immagini
Un’immagine vale più di una pagina scritta. E’ immediatamente comprensibile a chiunque, da’ informazioni su un luogo, ma suscita anche emozioni e colpisce la fantasia. La pubblicità se ne serve abbondantemente proprio perché è un messaggio che arriva subito, senza bisogno di mediazioni linguistiche e culturali. In più, un’immagine alleggerisce e rende vivace una pagina.

5) portale con uno spiccato carattere social
Siamo nell’epoca dei social. Internet annulla le distanze temporali e fisiche: in una frazione di secondo possiamo stare a migliaia di chilometri da casa o catapultarci in un secolo, passato e futuro, anche lontanissimo dal nostro: possiamo interessarci a piacere di preistoria o di fantascienza, “stare” in Patagonia oppure in una capitale europea. Possiamo anche comunicare in tempo reale con chiunque, per lontano e sconosciuto che sia. E’ il fascino e la potenza dei social network.
Di questa comunicazione iperfacilitata facciamo uso tutti ogni giorno. Un portale non può rimanere tagliato fuori dal mondo. E allora avrà un plus se dispone di un canale YouTube; se gestisce una pagina Facebook; se utilizza Twitter, Flick o FourSquare.

6) link al tuo sito web
Un portale turistico, nella pagina dedicata alla struttura, deve contenere il link al sito della tua struttura. I motivi sono sostanzialmente due ed entrambi ugualmente importanti. Il primo va incontro all’esigenza dell’utente di collegarsi al sito della struttura per avere più informazioni: il contesto, la posizione sulla mappa, eventuali promozioni. L’altro motivo è che ottenere un link diretto attraverso un portale, fa salire il ranking del sito e quindi la sua visibilità. Avere un sito che compare dopo la seconda o terza pagina, è praticamente inutile. Se poi sta in ventesima o peggio…bè la conclusione è evidente. E’ quindi consigliabile scegliere portali che offrono al sito un link senza attributo NO FOLLOW. Altrimenti Google non li segue e non li considera nella rappresentazione complessiva del web.
Va comunque fatta una distinzione fra portali a canone fisso e portali a percentuale. Il link al sito compare normalmente nei portali a canone fisso, ma non comparirà mai in quelli a percentuale, che non hanno alcun interesse a che struttura ed utente vengano in contatto. Se succedesse, le parti si accorderebbero senza la mediazione del portale e il portale prederebbe la commissione sulla prenotazione, che è la sua unica fonte di guadagno.

7) il corporate blog
E’ lo spazio che un’azienda usa per parlare di sé, per tenere aggiornati gli utenti sulle proprie novità. Proprio perché è uno spazio mirato sull’azienda, che si presenta e si sottopone al giudizio del pubblico, questo le fa guadagnare considerazione da parte della rete. Il fatto poi che gli utenti possano intervenire e commentare, crea un clima di fiducia e da’ loro la sensazione di un dialogo aperto con il brand: cosa che umanizza un rapporto altrimenti del tutto impersonale. Per capire l’importanza di un blog extra-aziendale basti sapere che le piccole aziende che fanno attività di corporate blogging hanno in media il 55% in più di traffico sui loro canali rispetto a quelle che non lo fanno.
Un portale turistico lo userà per promuovere certe destinazioni, strutture o avvenimenti, per promuovere i propri servizi agli utenti. Da tenere ancora presente che il corporate blog è molto considerato dai motori di ricerca, che lo fanno salire di posizione per la grande quantità di contenuti aggiornati che sa generare. Il che giova al portale e a tutte le strutture che vi si sono registrate.

8) assistenza
Succede in molti portali che non ci sia alcuna possibilità di comunicare con lo staff. Questo fa sentire solo l’utente, che non sa a chi riferire dubbi e richieste. E’ necessario che qualche canale sia aperto e tale rimanga per tutta la durata del servizio: un form di contatto almeno. Ancora meglio se c’è una linea telefonica dedicata o si usano strumenti di comunicazione on line come Skype.

9) versione per mobile
Internet è un’esperienza di navigazione in costante evoluzione. Attraverso la realizzazione di siti in versione responsive e mobile il portale diventa accessibile non solo da pc, ma anche dagli smartphone e dai tablet. In Italia, 35 milioni di persone possiedono uno smartphone e sono circa 10 milioni quelli che hanno un tablet; il 57% dei navigatori non raccomanda un sito web se questo non ha una versione ottimizzata per il mobile.

10)percentuale o canone annuo
I proventi del portale possono venire fondamentalmente in due modi: da un abbonamento annuo o dalle percentuali sul prenotato. I grandi portali internazionali, specialmente quelli che presentano soprattutto alberghi ma non solo, preferiscono lavorare a percentuale. Forse è ancora presto per definire una vera linea di tendenza. Ma sembra che le piccole strutture, che hanno poche camere, che sono a conduzione familiare e spesso gestiti da una sola persona, che non hanno – anche perché non servirebbe – chi aggiorna il calendario delle disponibilità e gestisce le prenotazioni, trovino più comodo pagare un canone fisso. Cosa che effettivamente appare una notevolissima semplificazione.